La controprogrammazione è la strategia con cui una rete costruisce la propria offerta in un determinato orario allo scopo di contrastare un programma concorrente e sottrargli pubblico. Invece di proporre un contenuto simile, l'emittente sceglie spesso un genere alternativo, capace di attrarre un segmento di spettatori diverso o insoddisfatto dall'offerta rivale.
Un esempio tipico di controprogrammazione consiste nel contrapporre un film o un programma di intrattenimento leggero a un grande evento sportivo, puntando su chi non è interessato allo sport. Questa tecnica è parte integrante della gestione del palinsesto e mira a massimizzare lo share nelle fasce più competitive. Il suo successo dipende dalla capacità di intercettare i gusti del pubblico rimasto scoperto dalle scelte delle reti avversarie.