La Tutela del pluralismo è uno dei cardini della regolamentazione televisiva italiana ed europea: mira a garantire che i cittadini abbiano accesso a fonti di informazione diverse e indipendenti, evitando la concentrazione del potere mediatico nelle mani di pochi soggetti. Questo principio ispira norme su proprietà incrociata, tetti agli investimenti pubblicitari e obblighi di equilibrio informativo.
Agcom monitora costantemente la Tutela del pluralismo attraverso analisi di mercato e report periodici sul sistema integrato delle comunicazioni, intervenendo quando un editore supera le soglie previste dalla legge. È un tema centrale anche nei dibattiti su fusioni tra grandi gruppi televisivi e nell'espansione delle piattaforme streaming internazionali.