Il Secondo Programma nacque il 4 novembre 1961 come naturale sviluppo del sistema radiotelevisivo pubblico italiano, offrendo per la prima volta agli spettatori una scelta tra due canali. La sua introduzione rispose all'esigenza di ampliare l'offerta informativa e di intrattenimento in un paese che stava vivendo il boom economico e una crescente diffusione degli apparecchi televisivi nelle case.
Con la riforma Rai del 1975 il canale assunse il nome di Rai Due, mantenendo però una propria identità editoriale distinta dal Programma Nazionale. Il termine resta un riferimento storico importante per chi si occupa di ricostruire l'evoluzione del duopolio e poi del pluralismo televisivo italiano.