Il Registro degli operatori di comunicazione è un albo istituito per garantire trasparenza sulla proprietà e sull'attività di chi opera nel settore dei media in Italia, comprese televisioni, radio, giornali online e concessionarie pubblicitarie. L'iscrizione è obbligatoria e permette all'Agcom di monitorare l'assetto del sistema informativo, verificando che non si formino posizioni dominanti o conflitti di interesse non dichiarati.
Ogni soggetto iscritto deve comunicare periodicamente dati su fatturato, compagine societaria e assetti editoriali. Il Registro degli operatori di comunicazione è quindi uno strumento chiave per il pluralismo informativo, perché rende consultabili informazioni altrimenti difficili da reperire e costituisce la base per calcolare le soglie anti-concentrazione previste dalla legge.