La radiocronaca è la forma più antica di narrazione in diretta di un evento sportivo, nata ben prima della televisione e ancora oggi praticata sui canali radiofonici. A differenza della telecronaca, il radiocronista deve descrivere ogni dettaglio visivo con le parole, perché l'ascoltatore non ha altro riferimento che la voce.
Nonostante la diffusione della TV e dello streaming, la radiocronaca mantiene un pubblico fedele, soprattutto per chi segue lo sport in mobilità, in auto o mentre svolge altre attività, apprezzando la capacità evocativa di un buon racconto sonoro.