La quota di produzione europea è un obbligo normativo che impone alle emittenti televisive e alle piattaforme di streaming operanti in Europa di dedicare almeno il 30% del proprio catalogo a opere audiovisive europee. La norma mira a proteggere l'industria culturale del continente dalla concorrenza dei grandi produttori extraeuropei.

Oltre alla quota di catalogo, sono previsti anche obblighi di investimento diretto in produzioni europee o italiane da parte dei grandi player globali dello streaming attivi sul mercato nazionale. Il rispetto di queste quote è monitorato da Agcom, che può comminare sanzioni in caso di inadempienza.