Quando un'emittente costruisce il proprio Palinsesto di controprogrammazione, non guarda solo ai propri contenuti ma studia attentamente cosa mandano in onda i canali rivali nello stesso momento. L'obiettivo è intercettare il pubblico scontento o annoiato dalla proposta altrui, oppure offrire un'alternativa complementare che non entri in diretta concorrenza tematica.

Un esempio classico è mandare in onda un film generalista mentre un'altra rete propone un talk show politico, così da attrarre chi cerca puro intrattenimento. Questa tattica richiede un'analisi costante dei dati Auditel e una capacità di adattamento rapido, perché i palinsesti concorrenti possono cambiare all'ultimo momento.