Il duopolio televisivo descrive la particolare struttura del mercato televisivo italiano consolidatasi a partire dagli anni '80, quando accanto alla RAI pubblica si è affermato il gruppo privato Mediaset, fondato da Silvio Berlusconi. Questo assetto ha limitato per decenni la concorrenza di altri editori nazionali generalisti.
Il modello duopolistico ha avuto conseguenze rilevanti sul piano economico, politico e culturale, condizionando le logiche di programmazione, gli investimenti pubblicitari e persino il dibattito politico italiano. Solo con l'avvento della televisione digitale terrestre e delle piattaforme streaming il sistema ha iniziato a mostrare i primi segnali di reale apertura competitiva.