I diritti no-exclusive sono una modalità di cessione dei diritti televisivi in cui il titolare (lega sportiva, produttore, distributore) concede lo stesso contenuto a più broadcaster contemporaneamente, senza garantire a nessuno l'esclusiva sul territorio. Questo modello è tipico di alcune competizioni minori o eventi istituzionali, dove l'obiettivo è massimizzare la copertura piuttosto che il valore economico della singola licenza.
Per il pubblico, i diritti no-exclusive significano poter trovare lo stesso evento su più canali, magari con telecronache diverse. Per gli editori, invece, comportano minore possibilità di differenziazione ma anche costi di acquisizione più contenuti rispetto a un pacchetto in esclusiva.