Il contratto di servizio è il documento che regola il rapporto tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e la Rai, stabilendo gli obblighi che l'azienda deve rispettare in cambio della concessione del servizio pubblico. Include impegni su qualità dell'informazione, pluralismo, tutela dei minori, produzione culturale e copertura del territorio.
Il contratto viene rinnovato periodicamente e definisce anche parametri quantitativi, come le ore dedicate a determinati generi (informazione, cultura, programmi per ragazzi) o gli investimenti nella produzione audiovisiva italiana. La sua applicazione è monitorata sia dalla Commissione di vigilanza sia da Agcom.