La conduzione a due voci prevede la presenza in studio di due giornalisti o conduttori che si alternano nella lettura delle notizie e nella gestione dei collegamenti. È una scelta editoriale frequente nei telegiornali e nei rotocalchi di informazione, utile a dare ritmo e varietà al racconto.

Questa formula permette anche di bilanciare competenze diverse, ad esempio affidando a un conduttore i temi di cronaca e all'altro quelli economici o esteri, rendendo la trasmissione più dinamica agli occhi del pubblico.