La Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi è composta da deputati e senatori e ha il compito di verificare che la Rai rispetti la sua missione di servizio pubblico, dall'imparzialità dell'informazione alla qualità della programmazione culturale ed educativa. Approva inoltre il contratto di servizio che regola i rapporti tra Stato e concessionaria.

Le audizioni davanti alla Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi coinvolgono spesso direttori di testata e vertici aziendali, chiamati a rispondere su nomine, palinsesti e presunte violazioni del pluralismo. È uno dei principali strumenti con cui la politica esercita un controllo, non sempre privo di polemiche, sulla televisione di Stato.