Il termine freemium nasce dalla fusione di "free" e "premium" e indica un modello commerciale che combina un livello gratuito con uno a pagamento. L'utente può usare il servizio senza spendere, accettando limitazioni come la pubblicità, una qualità video ridotta o un catalogo parziale, e in qualsiasi momento può passare a un piano premium per sbloccare tutte le funzioni.
Nello streaming il freemium serve ad attrarre nuovi utenti abbassando la barriera d'ingresso, per poi convertirne una parte in abbonati paganti. Il livello gratuito adotta spesso la logica dell'AVOD, mentre il piano superiore assomiglia all'SVOD. È un approccio diverso dal paywall rigido, perché una parte del servizio resta sempre accessibile a titolo gratuito.