La sigla DRM sta per Digital Rights Management, cioè gestione dei diritti digitali: è l'insieme delle tecnologie di protezione anticopia che impediscono la copia, la ridistribuzione o l'uso non autorizzato dei contenuti digitali. Grazie al DRM, un film in streaming può essere visto solo all'interno di app autorizzate, sui dispositivi consentiti e nel rispetto delle regole stabilite dal servizio.
Queste tecnologie criptano il flusso video e ne controllano l'accesso, per esempio limitando la qualità su dispositivi non certificati o rendendo temporanei i file scaricati. Il DRM è ciò che rende possibile il download offline senza che i file circolino liberamente e sostiene i modelli in abbonamento. È presente in tutte le piattaforme di streaming e nelle pay-TV per tutelare i diritti dei produttori.