La televisione in bianco e nero ha rappresentato la prima fase della storia della tv italiana, iniziata nel 1954 con l'avvio ufficiale delle trasmissioni RAI. Per oltre vent'anni il pubblico italiano ha seguito programmi, telegiornali e sceneggiati attraverso apparecchi capaci di riprodurre solo tonalità di grigio, con un'estetica che ha segnato profondamente l'immaginario collettivo.
Il passaggio alla televisione a colori, avvenuto ufficialmente nel 1977, ha rappresentato una svolta tecnologica e culturale importante, ma il periodo in bianco e nero resta un riferimento storico fondamentale, spesso richiamato in documentari e retrospettive dedicate alla memoria televisiva italiana.