L'introduzione della televisione a colori in Italia, avvenuta ufficialmente nel 1977, ha segnato una tappa fondamentale nell'evoluzione tecnologica del mezzo televisivo. Il ritardo rispetto ad altri paesi europei fu dovuto a lunghe discussioni politiche e industriali sullo standard da adottare, risolte con la scelta del sistema PAL.

Il passaggio al colore ha cambiato profondamente il linguaggio visivo della televisione italiana, influenzando scenografie, costumi e regia, e ha rappresentato anche un importante traino per la vendita di nuovi apparecchi domestici, contribuendo a rilanciare l'industria elettronica nazionale.