I sottotitoli per non udenti, spesso indicati con la sigla inglese SDH, si differenziano dai sottotitoli tradizionali perché non trascrivono solo il dialogo parlato, ma segnalano anche elementi sonori rilevanti alla comprensione della scena: rumori ambientali, musiche, toni ironici o concitati, indicati tra parentesi quadre o con descrizioni sintetiche.

Questo tipo di sottotitolazione è fondamentale per garantire la piena accessibilità di programmi, film e serie a chi non può percepire l'audio. In Italia la loro presenza è regolamentata dalle norme sull'accessibilità dei servizi di media audiovisivi, e le principali piattaforme di sottotitoli per non udenti stanno progressivamente ampliando il catalogo compatibile.