Il segnale terrestre è il flusso televisivo diffuso attraverso una rete di trasmettitori e ripetitori posizionati sul territorio, ricevuto dagli utenti tramite antenna domestica. È la modalità di diffusione tradizionale della televisione italiana, oggi basata sullo standard digitale DVB-T/T2.

A differenza del segnale satellitare, quello terrestre risente maggiormente della conformazione del territorio: colline, edifici e distanza dai trasmettitori possono causare zone d'ombra o ricezione instabile, rendendo talvolta necessario l'uso di ripetitori locali o antenne più performanti.