La ricezione in mobilità indica la possibilità di captare il segnale televisivo digitale terrestre o satellitare su dispositivi non fissi, ad esempio tramite antenne integrate in camper, barche o piccoli ricevitori portatili, anche mentre ci si sposta.
A differenza della ricezione domestica, quella in mobilità richiede antenne più compatte e spesso omnidirezionali, ed è più soggetta a variazioni di qualità del segnale dovute al movimento, agli ostacoli naturali e alla distanza variabile dai trasmettitori o dai satelliti.