Il refarming è l'operazione con cui le autorità competenti riassegnano porzioni dello spettro radioelettrico precedentemente usate dalla televisione ad altri servizi, tipicamente le reti mobili di nuova generazione. In Italia il refarming della banda 700 MHz ha comportato la migrazione di numerosi canali televisivi verso nuove frequenze e ha reso necessaria l'adozione dello standard DVB-T2.
Ogni fase di refarming richiede una comunicazione capillare agli utenti, poiché comporta la necessità di risintonizzare i propri apparecchi per continuare a ricevere correttamente i canali, pena la perdita temporanea del segnale su alcune frequenze.