L'MPEG-4 è uno standard di compressione video molto più efficiente del precedente MPEG-2: a parità di qualità dell'immagine, richiede una banda trasmissiva inferiore. In Italia è diventato lo standard obbligatorio per tutti i canali del digitale terrestre dopo il passaggio al nuovo standard DVB-T2, permettendo di trasmettere contenuti in alta definizione senza occupare troppo spazio sul multiplex.

Per gli utenti, il passaggio all'MPEG-4 ha comportato la necessità di verificare la compatibilità del proprio televisore o decoder: gli apparecchi troppo datati, capaci di decodificare solo MPEG-2, hanno perso la possibilità di ricevere i canali una volta completata la transizione tecnologica nazionale.