La frequenza pubblicitaria misura quante volte, in media, un singolo spettatore viene raggiunto dallo stesso spot nell'arco di una campagna, un dato complementare alla copertura che indica invece quante persone diverse sono state raggiunte.

Un'alta frequenza può rafforzare la memorizzazione del messaggio, ma se eccessiva rischia di generare fastidio nel pubblico: per questo le agenzie media bilanciano attentamente frequenza e copertura nella pianificazione degli investimenti.