La finestra di sfruttamento definisce l'ordine e la durata con cui un contenuto audiovisivo viene reso disponibile sui vari canali distributivi: cinema, home video, streaming, TV in chiaro. Ogni fase rappresenta una finestra temporale specifica, negoziata contrattualmente tra produttori e distributori.

Con l'ascesa dello streaming, queste finestre si sono progressivamente accorciate o addirittura eliminate, con film che debuttano contemporaneamente in sala e su piattaforma. Questo fenomeno ha ridefinito gli equilibri dell'industria cinematografica e televisiva, generando anche tensioni tra le parti coinvolte.