I diritti di sfruttamento non lineare riguardano la possibilità di rendere disponibile un contenuto sportivo al di fuori della diretta tradizionale, ad esempio tramite piattaforme on demand, app o servizi streaming. Sono negoziati separatamente rispetto ai diritti della trasmissione lineare, spesso con condizioni economiche e temporali differenti.

Questo tipo di diritto ha acquisito enorme importanza con la crescita delle piattaforme streaming sportive, che offrono repliche, highlights e contenuti extra accessibili in qualsiasi momento. Le emittenti negoziano con attenzione questi diritti perché rappresentano una fonte crescente di ricavi e di engagement del pubblico.