Il cartone animato è la denominazione tradizionale con cui in Italia si indicano le opere di animazione, soprattutto quelle destinate ai più piccoli. Il nome deriva dai cartoni, i grandi fogli su cui un tempo venivano disegnate a mano le singole immagini poi fatte scorrere per creare il movimento.

Nel linguaggio comune il termine cartone animato abbraccia sia i cortometraggi comici sia le lunghe serie animate trasmesse in televisione. Storicamente legato alla tradizione occidentale, si distingue nell'uso corrente dagli anime giapponesi, pur condividendone le tecniche di base. Oggi l'animazione digitale ha sostituito il disegno manuale, ma l'espressione resta radicata nel parlato quotidiano e continua a evocare l'intrattenimento colorato e fantasioso che accompagna intere generazioni di spettatori fin dall'infanzia.