Storie al bivio di sera ha salutato il pubblico martedì 11 agosto con 391.000 spettatori e quasi il 6% di share. Il programma di Monica Setta è andato in onda alle 23.00, dopo gli Europei di atletica leggera di Birmingham che avevano tenuto la prima serata di Rai 2 con 1.823.000 spettatori e il 13,8%. È il miglior share dell’intero ciclo.
Nove martedì contro i Mondiali
Il ciclo era partito il 9 giugno alle 21.20, pochi giorni prima del calcio d’inizio dei Mondiali 2026. L’idea, come Setta ha raccontato all’ANSA alla vigilia del debutto, era nata da un’intuizione di Paolo Corsini, direttore dell’Approfondimento Rai: tenere acceso il prime time di Rai 2 anche d’estate e offrire un’alternativa a chi non seguiva i Mondiali. Nove prime serate programmate fin dall’inizio, interviste girate senza servizi esterni, ogni ospite in studio sulle note della canzone della propria vita.
Rispetto alla versione pomeridiana, la declinazione serale ha allargato il perimetro: non più solo donne dello spettacolo, ma anche uomini, sindacato, istituzioni e politica. Nove puntate da 170 minuti ciascuna, di fatto la copertura di prima e seconda serata. Negli ultimi due appuntamenti la partenza è slittata: il 4 agosto alle 22.50, l’11 agosto alle 23.00, entrambe le volte per lasciare spazio agli Europei di nuoto e di atletica.
La media e l’obiettivo di rete
Il bilancio complessivo si chiude con una media del 4,30% sulle nove puntate. A fine luglio, in un’intervista rilasciata a Lifestyleblog.it, la Setta parlava di una media del 4,07% sulle prime sette serate, sottolineando che la rete aveva chiesto di restare intorno al 4% e che l’obiettivo era stato superato. Nel mezzo, alcuni dati di serata restituiscono la difficoltà del contesto: il 14 luglio, sera della semifinale Francia-Spagna che su Rai 1 aveva sfiorato il 48,2% di share con 8.559.000 spettatori, il programma si era fermato al 3,5% risultando comunque la seconda proposta Rai più solida del prime time generalista.
Sull’esito, la Setta ha rivendicato di aver centrato quanto la rete aveva chiesto: sapeva che con i Mondiali sarebbe stata una sfida quasi impossibile, ma quando l’azienda chiama lei si comporta da soldatino. In un bilancio affidato a Instagram alla vigilia dell’ultima puntata, la conduttrice ha ringraziato la squadra e lo stesso Corsini, ricordando che il programma è nato con poco budget e con l’intenzione di avvicinare i cittadini alla politica raccontandone il lato personale in modo semplice. E ha citato, accanto ai Mondiali, un secondo avversario di fascia: Temptation Island.
Soddisfatto anche il direttore dell’Approfondimento Paolo Corsini, che sta inanellando una serie di successi malgrado le tensioni su Report, soprattutto perché il racconto di Setta è rimasto onesto e super partes: una distribuzione degli ospiti politici che ha tenuto insieme maggioranza e opposizione senza sbilanciamenti.
Un salotto aperto alla politica
Nel divano grigio di Rai 2 si sono seduti Matteo Salvini, ospite della prima puntata del 9 giugno, Carlo Calenda il 16 giugno, Giuseppe Conte il 30 giugno. Proprio l’ex premier ha usato quello spazio per parlare in televisione, per la prima volta, dell’intervento chirurgico d’urgenza affrontato al Policlinico Gemelli per rimuovere una neoplasia, definendo la malattia un fulmine a ciel sereno. Nella stessa serata era presente Chiara Colosimo, presidente della Commissione parlamentare Antimafia.
Il 14 luglio è toccato a Daniela Fumarola, segretaria generale della Cisl, che ha parlato per la prima volta in modo esteso della propria vita privata e della rinuncia a costruire una famiglia. Il 21 luglio è arrivato Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana e leader di Alleanza Verdi e Sinistra. Il 4 agosto la puntata ha messo in fila Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, e Matilde Siracusano, sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento, che ha raccontato la storia d’amore con Roberto Occhiuto, la nascita del figlio Tommaso e i due tumori superati. Chiusura l’11 agosto con la viceministra del Lavoro Maria Teresa Bellucci. Tra gli ospiti del ciclo anche la ministra Eugenia Roccella, la cui intervista è andata in onda pochi giorni dopo la morte del marito.
GPA, diritti e le storie che hanno lasciato il segno
Il passaggio più intenso resta quello del 21 luglio, quando Chiara Tagliaferri ha raccontato il percorso di gestazione per altri affrontato con il marito Nicola Lagioia: la menopausa precoce, i tentativi falliti di fecondazione eterologa, la nascita di Lula il 13 febbraio 2024 a Hot Springs, in Arkansas, otto mesi prima che in Italia la GPA diventasse reato universale. Nel racconto Tagliaferri ha attribuito a Michela Murgia il ruolo di prima interlocutrice sul tema. Molto intenso il confronto a distanza sulla GPA tra la scrittrice e Matilde Siracusano, uno dei fili tematici più forti dell’intero ciclo.
Grande interesse anche per la presenza, il 14 luglio, di Cathy La Torre, avvocata e attivista per i diritti civili, una delle migliori amiche di Michela Murgia e curatrice del suo testamento. Nel dialogo con Setta ha ripercorso l’adolescenza non binaria, le sofferenze attraversate e la battaglia per una parità reale. Nella stessa puntata Justine Mattera e, in altre serate, Alba Parietti, Emanuela Folliero, Katia Ricciarelli, Al Bano, Lory Del Santo, Malena e Floriana Secondi hanno completato un cast che ha mescolato spettacolo, cronaca e istituzioni.
Il brand intanto non si ferma. Storie al bivio weekend estate, partito sabato 6 giugno nel pomeriggio di Rai 2, prosegue fino a settembre con una formula diversa da quella serale: un rotocalco sull’estate degli italiani costruito attorno a un’intervista classica, alla rubrica La favola di Sanremo dedicata alla storia del Festival, a un ospite musicale, ai reportage di viaggio e a uno spazio benessere. Setta stessa, già a maggio, aveva annunciato il ritorno della versione estiva dal primo sabato di giugno e la sua permanenza in palinsesto fino a settembre.
Dal 17 ottobre, come la conduttrice ha confermato ai palinsesti Rai 2026/2027 presentati ad Ancona, riparte Storie al bivio Weekend tutti i sabati pomeriggio per l’intera stagione. A settembre torna anche a Unomattina in Famiglia su Rai 1 e a Il Confronto, il sabato mattina su Rai 2. Ad Ancona, però, Setta ha presentato i tre appuntamenti del fine settimana: della riproposizione della formula serale non si è parlato.