Storie al bivio di sera torna stasera, martedì 14 luglio 2026, alle 21.20 su Rai 2 con una nuova puntata condotta da Monica Setta. Al centro dell’appuntamento ci saranno tre donne provenienti da mondi molto diversi: Daniela Fumarola, Cathy La Torre e Justine Mattera.
Tre interviste che attraverseranno vita privata, carriera, affetti, sacrifici e momenti di svolta. Il programma conferma così la propria formula, basata su incontri intimi nei quali i protagonisti della politica, dell’attualità, della cultura e dello spettacolo ripercorrono le scelte che hanno cambiato il corso della loro esistenza.
Daniela Fumarola racconta i sacrifici fatti per il sindacato
Tra le protagoniste più attese della puntata di stasera di Storie al bivio di sera ci sarà Daniela Fumarola, segretaria generale della Cisl.
Nel corso dell’intervista con Monica Setta, Fumarola mostrerà un lato personale meno conosciuto, raccontando quanto la scelta di dedicarsi completamente al sindacato abbia condizionato la sua vita privata.
La dirigente sindacale confesserà di aver rinunciato alla costruzione di una propria famiglia per seguire fino in fondo il percorso professionale e umano intrapreso nella Cisl. Una decisione importante, della quale tuttavia non si dice pentita, avendo trovato proprio nell’organizzazione sindacale una comunità ancora più numerosa.
Fumarola ripercorrerà anche le aspirazioni della giovinezza, quando immaginava per sé un futuro molto diverso. Racconterà infatti che avrebbe voluto fare il messo comunale e che non avrebbe mai pensato di poter raggiungere uno dei ruoli più importanti del sindacalismo italiano.
Il ricordo del padre e l’educazione ricevuta in famiglia
L’intervista entrerà anche nella sfera familiare di Daniela Fumarola. La segretaria generale della Cisl parlerà del rapporto con il padre e con le sorelle, ricordando gli anni in cui partecipava alle gare di nuoto.
Il padre avrebbe trasmesso alle figlie una disciplina particolarmente rigorosa, fondata sull’impegno, sulla costanza e sul senso del dovere. Anche davanti ai successi, i complimenti non erano mai eccessivi: fare bene il proprio compito veniva considerato quasi naturale.
Un’educazione che, secondo il racconto della sindacalista, ha avuto un ruolo decisivo nella costruzione del suo carattere e nel successivo percorso professionale.
Daniela Fumarola parlerà inoltre della propria vita sotto scorta e delle responsabilità legate alla guida di una delle principali organizzazioni sindacali italiane. Nonostante i sacrifici e le difficoltà, dirà di sentirsi ripagata dalle soddisfazioni ottenute attraverso il proprio lavoro.
Daniela Fumarola: la passione per i fiori e il legame con Taranto
Non mancheranno alcuni dettagli più leggeri e personali. Quando gli impegni lo consentono, Fumarola torna a Taranto per trascorrere del tempo con la famiglia.
La sua principale passione al di fuori dell’attività sindacale sono invece i fiori, in particolare le peonie. Un aspetto privato che mostrerà al pubblico una dimensione diversa rispetto a quella generalmente associata alle trattative, alle vertenze e al confronto politico.
Nel descrivere il proprio carattere, si definirà paziente e determinata, ma molto severa davanti a un eventuale tradimento della fiducia. Per lei, infatti, chi tradisce difficilmente può ottenere una seconda possibilità.
Cathy La Torre racconta l’adolescenza non binaria
La seconda ospite della puntata sarà Cathy La Torre, avvocata e attivista conosciuta per il proprio impegno nel campo dei diritti civili e contro le discriminazioni.
Nello studio di Monica Setta ripercorrerà la propria adolescenza non binaria, parlando delle difficoltà affrontate durante gli anni della crescita e del percorso che l’ha portata a diventare una delle voci più riconoscibili nel dibattito italiano sui diritti.
Il racconto unirà quindi la dimensione personale a quella professionale. Le esperienze vissute, le sofferenze e il desiderio di vedere riconosciuta una parità reale hanno infatti avuto un ruolo importante nella scelta delle battaglie portate avanti da La Torre nel corso degli anni.
L’intervista promette di affrontare temi legati all’identità, alla libertà personale, all’accettazione e alla necessità di superare stereotipi e discriminazioni ancora presenti nella società.
Justine Mattera protagonista di un’intervista “al fulmicotone”
A completare il gruppo delle ospiti sarà Justine Mattera, showgirl, attrice e personaggio televisivo dalla lunga carriera nel mondo dello spettacolo italiano.
Monica Setta ha anticipato un’intervista definita “al fulmicotone”, lasciando immaginare un confronto particolarmente diretto, ricco di dichiarazioni e possibili sorprese.
Tra i temi che potrebbero essere affrontati ci sono la carriera televisiva di Justine Mattera, la sua vita privata e il recente coinvolgimento nella parodia dedicata a Monica Setta all’interno di GialappaShow.
L’episodio potrebbe offrire lo spunto per un momento ironico, ma anche per alcune considerazioni sul mondo della televisione, sulla satira e sul modo in cui i personaggi pubblici vengono raccontati e rappresentati.
Tre donne davanti ai propri momenti decisivi
La puntata del 14 luglio metterà dunque insieme tre percorsi molto differenti.
Daniela Fumarola racconterà il sacrificio personale compiuto per il sindacato e il legame con la propria famiglia d’origine. Cathy La Torre ripercorrerà le esperienze che hanno alimentato il suo impegno per i diritti civili. Justine Mattera porterà invece il suo racconto legato alla televisione, allo spettacolo e alla vita privata.
Il filo conduttore sarà rappresentato dai bivi affrontati nel corso della vita: decisioni professionali, rinunce, difficoltà personali e scelte che hanno contribuito a formare l’identità delle tre protagoniste.
Storie al bivio di sera, dove vedere la puntata
Storie al bivio di sera va in onda stasera, martedì 14 luglio 2026, alle ore 21.20 su Rai 2.
La puntata sarà visibile anche in diretta streaming su RaiPlay. Sulla piattaforma della Rai sono inoltre disponibili le puntate e le interviste già trasmesse del programma condotto da Monica Setta.