La Televisione dei ragazzi è stata una delle strutture editoriali storiche della RAI, nata per organizzare la programmazione pomeridiana destinata al pubblico giovane. Cartoni animati, telefilm, quiz e programmi educativi si alternavano in una fascia oraria pensata per accompagnare i bambini dopo la scuola, spesso con la supervisione di conduttori diventati poi figure iconiche della tv per l'infanzia.
Questo modello ha rappresentato per decenni un punto di riferimento culturale, contribuendo a definire l'identità della televisione pubblica come servizio educativo oltre che di intrattenimento. Con l'arrivo delle reti tematiche e dei canali dedicati ai bambini, la formula del contenitore generalista per ragazzi si è progressivamente trasformata, pur lasciando un'eredità evidente nei palinsesti pomeridiani.