Quando torna Chi l'ha visto? e dove vederlo
La nuova edizione di Chi l'ha visto? parte martedì 23 settembre 2026, nella storica collocazione in prima serata su Rai 3, con la consueta disponibilità in diretta streaming e on demand su RaiPlay. Confermata anche l'infrastruttura di servizio che accompagna la trasmissione: il sito del programma — diventato negli anni il principale punto di riferimento sugli scomparsi, consultato anche dalle forze dell'ordine — le linee telefoniche per le segnalazioni e i canali social della redazione.
Cosa cambia: Griggi al timone e una conduzione più corale
La novità è al vertice: dopo l'addio annunciato a giugno da Federica Sciarelli, al timone dal 2004, la Rai ha promosso Raffaella Griggi, da nove anni inviata del programma. La scelta, comunicata dal direttore dell'Approfondimento Paolo Corsini, è motivata dalla piena continuità con la storia e i valori della trasmissione e dall'esperienza maturata dalla giornalista dentro la redazione.
Ma il cambio non si esaurisce nella titolare: la nuova stagione introduce una formula più corale, con spazi di conduzione in studio affidati a rotazione o per segmenti anche agli altri inviati storici del programma — Veronica Briganti, Francesco Paolo Del Re e Chiara Cazzaniga, gli stessi nomi che figuravano nella shortlist interna per la successione — e una redazione arricchita da nuovi innesti tra autori e inviati. Una struttura pensata per valorizzare il lavoro di squadra che da sempre è il motore del programma.
La scheda: chi è Raffaella Griggi
Nome: Raffaella Griggi Nata a: Genova, classe 1973 Ruolo precedente: inviata di Chi l'ha visto? dal 2017 Percorso: Telenord e Repubblica Genova agli esordi, il G8 di Genova nel 2001, poi inviata per Unomattina e La Vita in Diretta, con esperienze a Sky Tg24, La7 e Mediaset Casi seguiti: l'intervista a Salvatore Parolisi, il caso Bossetti, il femminicidio di Giulia Cecchettin, la vicenda di Tatiana Tramacere Curiosità: un passato nella pallavolo fino alla Serie B, la passione per lo sci e per la Sampdoria
All'ANSA la neo conduttrice ha raccontato di aver sempre vissuto lo studio in cuffia, da inviata, e di sentire una grande responsabilità nel raccogliere il testimone da chi del programma è stata l'anima, rivendicando il rapporto di fiducia costruito negli anni con i familiari degli scomparsi.
Cosa non cambia: la missione di servizio pubblico
La Rai ha assicurato che la nuova edizione confermerà la missione che ha reso Chi l'ha visto? un patrimonio del giornalismo di servizio: le persone scomparse al centro, le segnalazioni dei telespettatori, le inchieste sui casi di cronaca e le battaglie storiche della redazione, come quella per il disegno di legge sugli scomparsi. L'eredità dei 22 anni di Sciarelli — che ha trasformato un programma di soli appelli in uno strumento capace di incidere sulle indagini — resta la bussola dichiarata della nuova gestione. L'appuntamento, per gli spettatori, non cambia: il martedì sera di Rai 3, dal 23 settembre.