Il gioco è una delle espressioni umane (ma anche animali) più misteriose: perché si gioca? Qual è la funzione di questa dimensione parallela della realtà? Spaziando dagli antichi giochi di strada, come il nascondino e la campana, ai giochi di parola, il critico letterario Piero Dorfles e il semiologo Stefano Bartezzaghi esplorano a "Quante Storie" tutti i risvolti dell'attività ludica.